UNA LEGGE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI

50.000 Firme per la Libertà di Scelta Terapeutica e la legittimità delle Discipline Bio-Naturali

HANNO FIRMATO AD OGGI :  24918 persone !

Una legge per le discipline bio-naturali.

Grazie di cuore alle  24918 persone che credono in questo progetto ! Insieme è possibile ! Unisciti a noi !


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COSA PROPONIAMO :



UNA PROPOSTA DI LEGGE che :

  • E' di iniziativa Popolare.
  • E' Apartitica.
  • Offra a tutti la possibilità di contribuire alla stesura del testo.
  • Non escluda a priori una disciplina rispetto ad un'altra.
  • Preveda la creazione di un TERZO POLO (da intendersi come "Terza Visione della Realtà" senza alcun riferimento politico), oltre a quello sanitario e a quello estetico, valorizzando l'operatore delle discipline bio-naturali a prescindere dalla sua appartenenza alla classe medica.
  • Consideri l'uomo e la donna nella loro completa espressione : fisica, mentale e spirituale.
  • Definisca percorsi formativi comuni che possano offrire all'operatore delle discipline bio-naturali una valida preparazione in ambiti di competenza chiari e ben definiti.
  • Non si ponga contro la Medicina Ufficiale, non quindi uno spirito di offesa bensì di valorizzazione di tutti i percorsi, dove le conoscenze di cura coesistono, sostenendo la libertà di scelta terapeutica.

COME PROCEDIAMO :



LE FASI DEL PROGETTO :

  • RACCOGLIERE 50.000 FIRME VIRTUALI TRAMITE LA PETIZIONE ONLINE
  • REDIGERE INSIEME UNA PROPOSTA DI LEGGE (vedi la versione attuale)
  • TROVARE ALMENO UNA ASSOCIAZIONE O UN CENTRO PER OGNI PROVINCIA ITALIANA DISPONIBILE A COSTITUIRSI COME PUNTO DI RACCOLTA DELLE FIRME REALI (vedi le sedi)
  • INVIARE, UNA VOLTA RAGGIUNTO IL NUMERO, UNA EMAIL A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO CON IL TESTO COMPLETO DELLA PROPOSTA DI LEGGE.
  • RACCOGLIERE LE 50.000 FIRME CARTACEE CON VALORE LEGALE PRESSO LE SEDI PROVINCIALI INDIVIDUATE PER LA RACCOLTA DELLE FIRME REALI
  • DEPOSITARE LE FIRME ALLA CORTE DI CASSAZIONE PER IL LORO RICONOSCIMENTO
  • CONSEGNARE LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE AL PARLAMENTO ITALIANO

/// Leggi LE PROPOSTE DI LEGGE ARRIVATE IN PARLAMENTO

Attualmente in Italia non è ancora giuridicamente riconosciuta la figura professionale del Naturopata e dell'operatore delle Discipline Bio-Naturali. Esistono solo delle leggi regionali (in particolare in Lombardia, Toscana, Liguria ed Emilia Romagna).

Per questi motivi abbiamo deciso di creare questo sito e raccogliere le 50.000 firme necessarie per presentare una proposta di Legge di iniziativa popolare.

50.000 firme per la libertà di scelta terapeutica e la legittimità delle Discipline Bio-Naturali.

La parte innovativa di questo progetto è costituita dalla modalità di creazione della legge stessa. Tutti possono contribuire alla sua stesura partendo da un testo base. Abbiamo creato, a tal proposito, una sezione aggiornabile per ricevere i commenti ed i testi degli utenti che vorranno partecipare.

Altra nota rilevante è il ruolo assegnato alla Commissione Pilota sulle DISCIPLINE BIO-NATURALI, prima che venga istituita una Commissione Permanente sulle DBN.

Solo una Commissione Pilota, i cui rappresentanti provengono dalle realtà italiane nelle quali vengono promosse ogni giorno, la conoscenza, l'apprendimento e la sperimentazione delle DISCIPLINE BIO-NATURALI è, a nostro parere, in grado di aiutare la comunità scientifica ad individuare le discipline bio-naturali da riconoscere e definire i profili e le competenze degli operatori olistici.




/// Leggi COME NASCE QUESTO PROGETTO ?

una legge per le discipline bio-naturali e la naturopatia in italia

Caro Navigatore, vogliamo sottolineare che questa proposta di Legge Popolare non è vincolata o promossa da alcun Partito Politico, ma nasce per volontà della Ass. Culturale Spazio Sacro di Bologna nella persona del suo vice-presidente, il Dott. Emanuel Celano. Leggi qui chi siamo.


Leggi chi siamo

ALCUNI PASSI DELLA LETTERA APERTA del 2008 quando e' nato il progetto

Cari Amici, vi scrivo come so, come posso e per quello che ho imparato. Con tutta l'umiltà e l'onestà possibile. Sono Emanuel Celano, vice-presidente della Associazione Culturale SPAZIO SACRO e promotore dell’iniziativa UNA LEGGE POPOLARE SULLE MEDICINE NON CONVENZIONALI, ma soprattutto un semplice uomo in un cammino spirituale, come molti di voi.

Sono un sognatore, una persona che crede veramente in un mondo migliore.

Non ci conosciamo è vero, proprio per questo non vi chiedo di credermi ma vi chiedo solo di leggere e discernere con mente neutrale. L'idea di una legge popolare per le medicine non convenzionali è nata solo ed unicamente per dare libertà di scelta terapeutica e legittimità alle Medicine Non Convenzionali in Italia, ricordando a tutti che la proposta di legge popolare presentata in questo sito non è contro la medicina ufficiale, non quindi uno spirito di offesa bensì di valorizzazione di tutti i percorsi, dove le conoscenze di cura coesistono, non limitandosi alla mera tolleranza ma integrandosi con amore per il bene dell'uomo. Uomo inteso nella sua completa espressione : fisica, mentale e spirituale. L'intento è il riconoscimento istituzionale delle Medicine non Convenzionali praticabili da operatori opportunamente preparati, a prescindere dalla loro appartenenza alla categoria medica, in ambiti di competenza chiari e ben definiti (in linea con le direttive comunitarie). L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) a tal propostito scrive :

"Gli operatori della salute non medici devono essere considerati una risorsa sostenibile e di valore per tutti i paesi del mondo e l’utilizzo di questi operatori nel sistema primario della cura, in stretta collaborazione con gli operatori della medicina convenzionale, contribuisce ad ottenere sistemi di salute più pratici, efficaci, e culturalmente accettabili. Beneficiare del meglio della medicina non convenzionale e di quella convenzionale e di una collaborazione efficiente e fattiva tra i due campi, è un diritto irrinunciabile del cittadino e della comunità”.

Così come sostenuto al Convegno Nazionale sulla "Libertà di Scelta Terapeutica" non si vuole quindi puntare il dito sulla necessità di scegliere una strada piuttosto che un altra, questo sarebbe non solo inutile ma anche limitante. Una persona può quindi essere seguita dal medico ed iniziare anche una cura non convenzionale, cura che in molte occasioni porta ad un miglioramento tangibile. In tal caso, saranno i medici stessi a modificare la terapia e non gli operatori bio-naturali non medici che non possono sostituirsi a questi ultimi; con la necessità che nelle "scuole di medicina" si insegni al futuro medico anche la via spirituale, per una completezza di formazione, essendo l'uomo come ho già sottolineato, un essere olistico.

Una nota rilevante che distingue questa proposta da quelle sino ad ora ricevute in Parlamento è data dall’apertura della stesura della Legge a tutti coloro che vi vorranno partecipare. Elemento che da solo esclude il secondo fine personale. Caro lettore, questo non dovrebbe farti riflettere ?

Inoltre viene dato un ruolo di primo piano alla Commissione Pilota sulle Medicine Non Convenzionali, prima che venga istituita una Commissione Permanente sulle MNC come prevedono tutte le altre proposte di legge giunte fino ad ora in parlamento. Solo una Commissione Pilota, i cui rappresentanti provengono dalle realtà italiane nelle quali vengono promosse ogni giorno, la conoscenza, l'apprendimento e la sperimentazione delle medicine non convenzionali è, a nostro parere, in grado di aiutare la comunità scientifica ad individuare le discipline bio-naturali da riconoscere e definire i profili e le competenze degli operatori olistici.

E’ proprio per questo motivo che chi promuove questa iniziativa è una Associazione e non un Movimento. Le associazioni culturale sono per definizione luogo di incontro e di aggregazione nel nome degli interessi culturali, assolvendo la funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l’ideale di educazione permanente.

A coloro che punteranno nuovamente il dito sulla parola “UNA” associazione lascio che sia il tempo a parlare per noi ! Non vogliamo convincere ma “vincere con”, vincere insieme. E’ ben diverso. Alcuni si sono chiesti perché il numero di strutture che hanno aderito all’iniziativa è così piccolo, a soli 10 giorni dall'inizio della petizione e lo stesso dicasi per il numero di firme? Vorrei fare presente due cose. La prima è che la petizione è nata il 17 novembre 2008 ed iniziata fattivamente il 20 novembre e che molte strutture sono già in contatto ma, cosa non meno importante, non raccogliamo le adesioni senza verificarne i candidati. A questo avevate pensato ? La seconda, è che l’Italia è un paese in cui pochi si fidano, molti attendono e tutti criticano. Ma … se un piccolo “gruppo” aderisce poi tutti firmano !!! Per quanto riguarda il numero di firme, come ho detto prima sono un sognatore. Anche io di fronte al numero di 50.000 mi sono spaventato. Mi sono detto come facciamo a trovare così tanta gente disposta a credere in un sogno ? Poi ho pensato al mare. Ad ogni goccia di acqua che lo compone. Ho pensato quindi che non sono solo, che non siamo soli, ma al contrario siamo in tanti. Ho pensato che la mia mano poteva essere la tua, la sua, la nostra … e che se fosse stato giusto IL DIVINO ci avrebbe aiutato !

Parlando di dati ed elementi concreti, lo sapevate che la maggioranza delle proposte di legge già giunte in parlamento prevedono di favorire delle classi specifiche che molto poco hanno a che vedere con le discipline bio-naturali ? Ecco allora che avremmo figure che non sono così rappresentative del nostro mondo nelle commissioni permanenti sulle MNC. E’ questo che vogliamo ? Noi abbiamo detto NO!

Lo sapevate che l’autonomia data alle regioni in fatto di leggi sta portando ogni realtà a creare “il suo mondo” e che le leggi regionali, se continuano queste differenze, saranno molto diverse le une dalle altre e quindi sarà sempre più difficile trovare un filo comune per una normativa nazionale ? O che una regione poi deciderà per tutti ?

Se la stessa energia che mettiamo per criticare la utilizzassimo per costruire, per unirci, per essere solidali gli uni con gli altri, come sarebbe migliore la terra in cui abitiamo! Esiste un progetto. Esiste un sito. Possono esservene altri, non meno meritevoli ! E questo lo voglio sottolineare. Non seguiamo il protagonismo, ma l’essenzialità.

Sul sito del progetto non trovate pubblicità della nostra associazione ma solo riferimenti ed un calendario gratuito di eventi italiani sulle medicine non convenzionali a cui tutti possono partecipare gratuitamente. Lo avete notato ? Se vi fa piacere inserite le vostre proposte di integrazione al testo che potrà creare una legge POPOLARE sulle medicine non convenzionali.

Per quanto ci riguarda ci proporremo come semplici moderatori per tutelare sia i naturopati che gli operatori delle medicine non convenzionali. Ricordiamo a tutti che la scelta di parlare di Medicine Non Convenzionali piuttosto che Medicine Naturali, Complementari o altro, è stata compiuta dalla Comunità Europea e che la distinzione appena enunciata tra naturopati ed operatori delle discipline bio-naturali è funzionale per qualificare una diversa formazione, già espressa nella prima stesura del testo di legge (testo che ognuno di noi può modificare), nella volontà di dare valore ad una formazione seria e regolamentata per tutti. Proprio per queste mancanze molte proposte di legge attuali portavano i Naturopati a chiedere di non essere normati all'interno delle discipline bio-naturali. Siamo altresì consapevoli del fatto che nella terminologia attuale (operatore del benessere, operatore DBN, operatore in D.B.N., operatore bio naturale, terapista del benessere, operatore di discipline del benessere e bio-naturali, operatore della naturopatia, naturopata, naturopata olistico, esperto di medicina naturopatica …) siano facili dei fraintendimenti. Uno degli obiettivi di questo progetto è proprio di arrivare a delle definizioni comuni insieme ! L'intenzione è di coinvolgere tutti !

Possiamo scegliere di partecipare, come possiamo scegliere di non partecipare. Possiamo scegliere sia di essere rispettosi sia di essere denigratori. Possiamo scegliere di costruire come di criticare.

Siamo nel pianeta della libera scelta !

Buona scelta a tutti.

Un abbraccio di luce ed un sentiero di pace,

Emmanuel Celano




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QUESTO E' IL TESTO CHE UNI HA COPIATO DAL NOSTRO SITO PER LA NORMA 11491 SULLA NATUROPATIA

L’UNI ha inserito in toto il nostro testo presente nella proposta di legge da anni e pubblicato a questa pagina, non una riga di meno, non un punto di meno, non uno spazio di meno e ne ha protetto il contenuto con copyright. Su internet stanno già citando queste definizioni come nate da UNI e non dal nostro sito !!! (ricordo che il nostro sito ha cambiato nome a dominio ed il contenuto indicato è di molto antecedente alla data di registrazione del dominio attuale del 21 febbraio 2013, data che comunque precede la pubblicazione della Norma UNI avvenuta solo nel giugno 2013)

Salute: Stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità. La salute è una risorsa per la vita quotidiana e il risultato dell’affermazione delle risorse e capacità personali; è uno stato dinamico e funzionale basato sulla capacità di mantenere, ripristinare e adattare la propria integrità, il proprio equilibrio e senso di benessere. L’equilibrio fisico, mentale e sociale della persona permette di riconoscere e realizzare le proprie attitudini, di soddisfare i propri bisogni e di interagire adeguatamente con l’ambiente circostante.

Naturopata: Professionista che opera nei campi della salute per il ripristino della spontanea capacità di autoregolazione della persona, per l’educazione alla salute e per la riscoperta e la valorizzazione delle risorse vitali proprie di ogni individuo in ambito sociale e ambientale.

Compito del naturopata è contribuire al miglioramento della qualità della vita delle persone, operando al fine di mantenere e/o ristabilire il loro stato di salute inteso nella sua globalità e considerando l’individuo come entità indivisibile sul piano fisico, energetico, psicoemotivo e spirituale. Egli si avvale di tecniche specifiche per coadiuvare i processi fisiologici naturali, stimolare la forza vitale, assecondare la spontanea capacità dell’organismo di autoregolarsi per raggiungere l’omeostasi. Considerati gli aspetti costituzionali e familiari dell’individuo, le influenze ambientali e sociali, il naturopata si adopera, inoltre, per favorire le capacità della persona di ripristinare il suo equilibrio sistemico. Per svolgere i propri compiti il naturopata opera in autonomia e indipendenza professionale e può collaborare in modo sinergico con le figure sanitarie e gli operatori della salute, fornendo consulenze al cliente ed assumendo un ruolo di primaria importanza nell’integrazione con eventuali altri approcci. Il naturopata utilizza tecniche e discipline naturali ed energetiche, consiglia rimedi salutistici, propone cambiamenti favorevoli dello stile di vita, dell’alimentazione e delle relazioni con l’ambiente circostante, pratica trattamenti manuali e/o con supporti bioelettronici e specifici, che stimolano le capacità reattive della persona.

Naturopatia: Disciplina che si basa sulle scienze umane e sulle scienze naturali. Si occupa di trattamento e della promozione dello stato di salute attraverso l’uso di metodi e modalità che favoriscono il processo di auto-guarigione, il trattamento naturale di tutta la persona, la promozione della personale responsabilità per la propria salute, l’istruzione per promuovere la salute attraverso un adeguato stile di vita. La naturopatia miscela la millenaria conoscenza dei trattamenti naturali con le attuali conoscenze nell’ambito salutistico e prende fondamento dai paradigmi del pensiero dell’antropologia fisica e culturale in prima istanza e di conseguenza dalla cultura delle scienze dell’uomo. Pertanto, la naturopatia può essere nel complesso identificata come la pratica generale delle cure della salute naturale; essa ricerca, individua e tratta la causa fondamentale del disagio, tratta l’intera persona usando un approccio individualizzato e insegna i principi di un sano stile di vita e della prevenzione sanitaria. La naturopatia è parte dell’insieme dei sistemi e delle discipline esercitate dagli operatori non medici nell’ambito delle “medicine non convenzionali”.

Leggi questo articolo : Norma UNI 11491 sulla Naturopatia : un vero riconoscimento per il Naturopata oppure uno Strumento Commerciale e di Profitto ? (Legge 04 del 2013 sulle Professioni Non Regolamentate)



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