NomeUtente:  Password:  
Una legge per le discipline bio Naturali: articolo04...
Una Legge Per Le Discipline Bio Naturali | Indice | Modifiche | Commenti | Utenti | Registrazione |
 

ART.4 ISTITUZIONE DELLA COMMISSIONE NAZIONALE PERMANENTE DELLE DISCIPLINE BIO-NATURALI


Art. 4.1
È istituita, presso il Ministero della salute, la Commissione permanente delle DISCIPLINE BIO-NATURALI, di seguito denominata «Commissione permanente», la cui composizione è definita con decreto del Ministro della salute.


Art. 4.2
Alla Commissione permanente partecipano :


  1. due rappresentanti dei Ministeri della salute,
  2. un rappresentante della pubblica istruzione,
  3. un rappresentante dell’università e della ricerca con esperienza di docenza continuativa almeno triennale nelle MNC,
  4. due rappresentanti degli Ordini professionali dei medici con competenze curriculari specifiche nelle MNC,
  5. due rappresentanti delle associazioni dei consumatori e degli utenti,
  6. un rappresentante del tribunale dei diritti del malato,
  7. sei rappresentanti (*) delle Associazione Italiane che promuovono la conoscenza, la sperimentazione e l'apprendimento delle DISCIPLINE BIO-NATURALI
  8. tre rappresentanti (*) dei Centri Olistici che promuovono incontri e seminari sulle DISCIPLINE BIO-NATURALI

(*) I rappresentanti di cui al punto 7 e 8 verranno nominati dalla Commissione Pilota come indicato all'articolo 3.3 della presente proposta di legge.

Art. 4.3
I compiti della Commissione Permanente sono definiti con decreto del Ministro della salute, e comprendono le seguenti funzioni:


a) creazione di un elenco completo ed ufficiale delle discipline bio-naturali riconosciute dalla legge italiana;
b) definire il sistema di accreditamento delle associazioni e delle società scientifiche di riferimento per le DISCIPLINE BIO-NATURALI;
c) individuare i percorsi formativi relativi ad ognuna delle discipline riconosciute, che debbono prevedere, oltre alla preparazione strettamente tecnica, anche la conoscenza e l'addestramento alla comunicazione e alla relazione con l'utente;
d) definire i criteri per l’adozione dei programmi di formazione;
e) definire le modalità per il riconoscimento dei crediti formativi da attribuirsi a titoli e discipline pregresse.
f) definire gli insegnamenti da inserire nelle scuole di naturopatia e nei corsi di laurea universitari;
g) promuovere e coordinare la ricerca sanitaria di cui all’articolo 12-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, relativa alle DISCIPLINE BIO-NATURALI, anche al fine del riconoscimento e dell'equiparazione di nuove discipline alle terapie ed alle DISCIPLINE BIO-NATURALI oggetto della presente legge;
h) promuovere e vigilare sulla corretta divulgazione delle DISCIPLINE BIO-NATURALI;
i) elaborare linee guida per l’integrazione delle DISCIPLINE BIO-NATURALI all’interno delle strutture sanitarie pubbliche e private;
l) adottare i programmi per la valorizzazione e la sorveglianza delle professioni esercitate dagli operatori di cui alla presente legge, istituendo registri, ordini ed albi professionali e stipulando convenzioni con enti pubblici e privati;
m) designare i rappresentanti degli operatori delle DISCIPLINE BIO-NATURALI nel Consiglio superiore di sanità;
n) riconoscere i titoli di studio equipollenti conseguiti nei Paesi Membri dell'Unione Europea;
o) trasmette ogni anno al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali una relazione sulle attività svolte.
p) aggiornare annualmente il censimento delle attività delle discipline bio-naturali svolte presso le Aziende Sanitarie e Universitario-Ospedaliere presenti in ambito regionale e in ambito nazionale
q) rilevare ogni due anni le dimensioni e la tipologia dell’utenza che ricorre all’uso delle discipline bio-naturali e della naturopatia
r) favorire lo sviluppo della ricerca sull'efficacia delle DISCIPLINE BIO-NATURALI e sull'appropriatezza di un loro uso integrato nei processi assistenziali offerti dal servizio sanitario nazionale
s) collaborare alla promozione e sostegno dei programmi di cooperazione internazionale in ambito sanitario inerenti lo sviluppo della medicina naturale e tradizionale


Art. 4.4
La Commissione permanente dura in carica cinque anni e i suoi membri possono essere confermati una sola volta. Le funzioni di segretario della Commissione sono svolte da un funzionario del Ministero della salute. L’attività e il funzionamento della Commissione sono disciplinati da un regolamento interno approvato dalla Commissione stessa all’atto del suo insediamento con la maggioranza dei due terzi dei componenti.


Art. 4.5
Le eventuali spese per il funzionamento della commissione sono poste a carico del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, che vi provvede nell’ambito degli ordinari stanziamenti di bilancio.
La commissione presenta al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali un rapporto annuale sul lavoro svolto.
La valutazione dei risultati delle ricerche condotte dalla commissione rappresenta la base per programmare gli indirizzi di ricerca e per stanziare i fondi necessari.


Art. 4.6


... (aiutaci ad integrare questo testo. Registrati ed inserisci la tua proposta integrativa dal link a fondo pagina COMMENTI )



PRESEGUI :
ART.5 CREAZIONE DI UN ELENCO COMPLETO DELLE DISCIPLINE BIO-NATURALI RICONOSCIUTE


 
Non vi sono file da visionare per questa pagina.[Mostra files/form]
Commenti [Nascondi i commenti - proposte integrative ]

Sapevo che cè n'era già una di Commissione vedi sito M4

-- AntonellaStabon? (2008-11-20 13:57:20)

Cara Antonella può essere che abbia lo stesso nome ma non è comunque la stessa cosa.
Nessuna Legge in merito è stata ancora approvata a livello nazionale.
Emanuel

-- SpazioSacro? (2008-11-20 18:22:27)