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Una legge per le discipline bio Naturali: articolo08...
Una Legge Per Le Discipline Bio Naturali | Indice | Modifiche | Commenti | Utenti | Registrazione |
 

ART.8 DEFINIZIONE DEGLI INSEGNAMENTI DA INSERIRE NELLE SCUOLE DI NATUROPATIA E NEI CORSI DI LAUREA UNIVERSITARI


Art. 8.1
La Commissione Permanente definirà di concerto con il Ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, gli insegnamenti da inserire nelle scuole di naturopatia e nei corsi di laurea universitari entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Verrà altresì definita la durata dei corsi al termine dei quali verrà rilasciato il diploma di naturopata con un sistema paritetico ai crediti formativi universitari.


Art. 8.2
La Commissione Permanente definirà di concerto con il Ministro dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, i criteri che enti statali e non dovranno possedere per erogare crediti formativi.
Si prevede la possibilità da parte delle università di istituire corsi di formazione relativi alle Discipline Bio-Naturali. Tali corsi sono attivabili nei limiti delle risorse delle università stesse; non si prevedono quindi oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato.


Art. 8.3
All'interno del percorso che definirà la figura di naturopata saranno previste :
– materie di formazione di base, comuni alle lauree non mediche del settore sanitario
– materie specifiche caratterizzanti la formazione in naturopatia (vedi art. 8.1)
– materie caratterizzanti il singolo istituto di formazione


Art. 8.4


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PRESEGUI :
ART.09 ACCREDITAMENTO DELLE FIGURE PROFESSIONALI FORMATESI PRIMA DELLA ENTRATA IN VIGORE DELLA PRESENTE PROPOSTA DI LEGGE


 
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Commenti [Nascondi i commenti - proposte integrative ]

Come dicevo negli altri spazi :
Scuola di Naturopatia forma i soggetti nelle singole Discipline con un monte ore 500 es
Percorso di Riflessologia Olistica Plantare, Iridologia, Tuina, Shiatzu, Massaggio Ajurvedico
Percorso Naturopata oltre 700 ore Benessere Personale e Generale sulle 5 CAM 


Percorso Universitario continuativo
1)specifico su ciascuna CAM -Ricerca -Percorso Educativo Formativo
2) Chiropratica Osteopatia
3) Medicina Tradizionale Cinese
4) medicina Ayurvedica
5) Omeopatia
6) Floriterapia ( Bach altri)
7)PNEI Psicosomatica
ecc

-- AntonellaStabon? (2008-11-20 14:05:11)

Cara Antonella ancora grazie per il tuo contributo.
Ti chiedo solo di essere più precisa nella tua formulazione su questo punto.
Potresti scrivere il passaggio in maniera più formale ?
Grazie.
Emanuel

-- SpazioSacro? (2008-11-20 18:25:50)

Percorsi minimi di 200 mo 300 ore iniziali ( avevo messo 500 esagerando )
per corsi INIZIALI di Massaggio, Scuole di Massaggio
CORSI INIZIALI di Rifless Plantare e altro es Iridologia ossia Piccole INFARINATURE


Segue Percorso di Scuola di Naturopatia 700 ore tenendo conto del corso iniziale come prosecuzione
percorso Benessere Personale tipo Scuola Riza Psicosomatica provi e conosci su te stesso le pratiche naturali
percorso Generale di Visione Globale ( tipo Medico di base qui Naturopata di base )


Percorso Approfondimento fino a 1200 ore (500h +) sulle CAM in Generale ma per lavorare sul Cliente


Percorso UNIVERSITARIO di Specializzazione in ambito specifico già esemplificato


Il Naturopata contiene tutti gli aspetti delle Discipline Bio Naturali
e di base compie un lavoro Personale prima di essere Terapeuta

-- AntonellaStabon? (2008-11-21 12:54:34)

Cara Antonella grazie per la sollecitudine e la tua presenza così gradita.
Direi tuttavia di attendere altre proposte e commenti prima di modificare il testo.
Voi cosa ne pensate ?
Grazie di cuore.
Emanuel

-- SpazioSacro? (2008-11-21 18:41:56)

Io son sempre dell'idea che chi fa altri percorsi di formazione si ... uncavola... comunque vedete voi.
Io credo poi che il percorso universitario e privato deve essere uguale non diverso... solo che, a differenza delle scuole private, quella pubblica è più accessibile economicamente (in teoria) e garantisce uno standard...


Sul fatto che si pratichi unavoro personale... è tipico di tutte le figure della CAM se correttamente intrapprese e non solo del naturopata.

-- ValerioFolloni? (2008-12-03 14:49:50)

Caro Valerio potresti spiegarti meglio? Cosa integreresti o modificheresti dell'attuale testo ?
Grazie. Emanuel

-- SpazioSacro? (2008-12-03 19:33:48)

oh io sbaglierò, ma mi rifacevo più hai commenti... Forse della legge toglierei NATUROPATIA dal titolo mettendo qualcosa di più generico e anche nel testo. Poi mi viene un dubbio, se non possiamo essere considerati nella medicina non c'è una incongruenza a parlare di Medicina NC? o CAMedicina?
Cmq sul testo è abbastanza generico, mi riferivo ai commenti

-- ValerioFolloni? (2008-12-04 15:52:18)

Grazie per questa osservazione.
Ho preso questo testo da tre proposte di legge già consegnate in parlamento.
Ma possiamo certamente modificarlo ... siamo qui per lavorare insieme.
Attendiamo altri commenti poi decidiamo ...
Un abbraccio di luce a tutti,
Emanuel

-- SpazioSacro? (2008-12-05 09:58:22)

Mi permetto di inserire un testo che potrebbe esserci utile in futuro, tratto da una intervista a Rudi Lanza :


«Il Naturopata è il professionista esperto in Naturopatia, multi disciplina bio-naturale volta al mantenimento e alla tutela dello stato di salute e di benessere dell’essere vivente in relazione alle caratteristiche costituzionali, alle influenze ambientali e alle leggi biologiche che ne regolano l’esistenza. Il naturopata è universalmente definito come operatore (non medico) del benessere il quale, attraverso tecniche naturali, ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita.
Secondo la definizione che scrissi nel 1997 e pubblicata nel Grande Dizionario Enciclopedico della UTET “ il Naturopata favorisce nell’individuo le condizioni atte allo svolgere dei processi di riequilibrio del sistema “mente-corpo” e nello stimolare in esso le proprie capacità di auto-guarigione”.
Dunque, compito principale del professionista è stimolare la forza vitale della persona (vis medicatrix naturae) sostenendo i meccanismi fisiologici e le naturali risorse energetiche dell’individuo. Il Naturopata, attraverso le varie tecniche che ha a disposizione, ricerca le cause degli squilibri energetico-funzionali e concentra le proprie facoltà di osservazione nelle seguenti direzioni: riconoscimento della costituzione, della diatesi e del terreno umano; individuazione e trattamento degli squilibri energetico-funzionali; stimolazione delle capacità reattive intrinseche dell’individuo; miglioramento del “terreno globale”; valutazione degli influssi ambientali e relazionali potenzialmente di nocumento all’autoconservazione dello stato di benessere.
Le tecniche naturopatiche alle quali ricorre il Naturopata si suddividono in metodiche strumentali, metodi bioenergetici, tecniche nutrizionali e tecniche manuali. I metodi strumentali, la cui utilizzazione non è assimilabile a quella relativa ad apparecchiature mediche, e le analisi energetico-costituzionali si applicano nella fase di valutazione del “terreno” ossia delle predisposizioni individuali e delle capacità reattive. Tra i metodi evidenziamo l’iridologia, secondo la quale la parte colorata dell’occhio è una speciale rappresentazione grafica del corpo umano. L’analisi iridea permette l’osservazione dei segni indicanti l’entità del sovraccarico umorale e la capacità di eliminazione degli scarti tossinici. A tale tecnica si integrano: l’analisi biotipologia, morfopsicologica, bio-energetica, reflessologica e kinesiologica. I prodotti erboristici, l’alimentazione naturale ed eumetabolica, il riequilibrio nutrizionale e l’integrazione alimentare con oligoelementi intervengono a livello biochimico esclusivamente per coadiuvare le funzioni fisiologiche dell’organismo. Tra le tecniche corporee si collocano tutte quelle discipline appartenenti alla tradizione occidentale (argilloterapia, idroterapia, reflessologia, ecc…) e quelle derivanti dalla tradizione orientale (ad esempio, l’Energetica Tradizionale Cinese).
Il naturopata ricopre inoltre un ruolo di educatore nel campo della prevenzione primaria occupandosi di informazione-sensibilizzazione in ordine all’igiene della persona e all’importanza dell’attività fisica; di educazione a stili di vita salubri e rispettosi della natura e alla conoscenza dei meccanismi fisiologici. Educa alla completa e consapevole responsabilizzazione della persona nei confronti della propria salute e fornisce gli strumenti conoscitivi per l’autogestione della stessa.»

-- SpazioSacro? (2010-01-04 21:05:27)